Aspettiamo con trepidazione i prossimi articoli!
Buone vacanze a te.
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Martedì, 31 Gen 2012
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Come stavamo dicendo nelle prime righe, è dalla “panchina” che deve partire il primo imput verso un atteggiamento vincente e determinato alla conquista del risultato. Allenatore, assistenti, dirigente, accompagnatore, massaggiatore....ecc ecc, sono determinanti col loro atteggiamento sulla condizione mentale dei giocatori. Leggi tutto |
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Lunedì, 23 Gen 2012
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Lunedì, 16 Gen 2012
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Lunedì, 09 Gen 2012
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Lunedì, 02 Gen 2012
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| Allineamento, parola chiave per un Team vincente: quale il contributo del Mental Coach |
| Venerdì 30 Luglio 2010 |
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Nello Sport Coaching, un lavoro importante del Mental Coach è quello aiutare a far sì che il Team sia allineato… ma cosa significa “allineato” e che differenza c’è fra “condivisione” e “allineamento”? Un paio di settimane fa, Roberto ha scritto un interessante articolo sugli obiettivi; se questo lavoro è di assoluta importanza quando parliamo di un singolo atleta, diventa ancora più rilevante quando parliamo di un Team! Condividere un obiettivo, un traguardo, una metodologia di lavoro, o qualsiasi altra cosa, significa conoscerla, approvarla, farla propria, e, soprattutto, comportarsi secondo quando concordato e deciso. Avendo chiarito cosa intendiamo per condivisione, va da sé che, in questa accezione, è la conseguenza e il risultato ideale di un lavoro di pianificazione a monte e poi di comunicazione con tutti i componenti della nostra squadra. Naturalmente, non tutte le volte che comunichiamo ai membri del Team ci possiamo aspettare una condivisione piena delle nostre idee… e quindi, che possiamo fare? È qui che entra in gioco il concetto di allineamento, che consiste nel comportarsi secondo quando concordato e deciso senza necessariamente essere pienamente d’accordo con tutto. In questa piccola differenza fra “condivisione” e “allineamento” sta una delle chiavi di risultati di successo sul lungo termine! Se può capitare che un Team riscuota successi nel breve termine con un atteggiamento disallineato e disomogeneo, è estremamente difficile che questo possa portare a risultati nel lungo periodo. Una squadra con un comportamento di questo tipo, di fronte alle prime difficoltà, è destinata a sgretolarsi e cadere in balia di disaccordi e scontri fra i diversi componenti che, non avendo e non seguendo una direzione comune, “remeranno” ognuno nella propria direzione senza arrivare in realtà da nessuna parte perché “la barca è una”! L’allineamento è un atteggiamento che richiede grande maturità e spirito di squadra. Una frase che a me piace molto recita: “If you can’t be the sun, don’t be the cloud” (“Se non puoi essere il sole, non essere la nuvola”). Quando lavoriamo in Team, capire questo e comportarsi con questo modo di fare significa essere un vero campione, un vero leader. Non sempre siamo nella condizione di “dettare le regole del gioco”, quindi se è sicuramente importante esprimere, nei giusti modi, il proprio punto di vista, è altrettanto importante, qualora non si riuscisse a convincere il nostro interlocutore, individuare una linea comune da seguire e perseguirla facendola nostra. Attenti però alla trappola del “Te l’avevo detto io…” se i risultati non sono quelli desiderati. In un Team allineato questo non deve capitare perché in una squadra che lavora bene insieme ci si confronta e, se non riesco a far passare il mio punto di vista, il mio punto di vista deve essere quello del Team, non ci sono “se” e non ci sono “ma”. Se alla prima occasione il nostro modo di fare è “Te l’avevo detto io…” invece che capire insieme “Cosa abbiamo sbagliato” per poi individuare “Cosa possiamo migliorare e come possiamo farlo” andiamo poco distanti e l’allineamento è solo fittizio. In tutto questo in cosa può essere d’aiuto un Mental Coach? Il supporto di un professionista può essere importantissimo in diverse fasi: - Nella fase di preparazione e programmazione per fare in modo che gli obiettivi siano formulati nella maniera migliore possibile affinché possano essere raggiunti - Nella fase di comunicazione al Team affinché questa avvenga nella maniera più efficace possibile - Nella fase di messa in atto delle azioni concordate da parte dei singoli componenti, affinché quelli che non condividono siano quantomeno allineati - Nei momenti di difficoltà affinché prevalga l’atteggiamento collaborativo invece di quello distruttivo e individualistico Per fare questo ci sono diverse metodologie che si possono applicare, ma di questo magari parleremo in un altro articolo. Un saluto e buone vacanze! |
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Lunedì, 10 Mag 2010
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Lunedì, 07 Giu 2010
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Lunedì, 12 Apr 2010
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Lunedì, 28 Giu 2010
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Martedì, 31 Ago 2010
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Martedì, 19 Ott 2010
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Una veloce premessa: non parlerò né di tecnica né di tattica, tu allenatore sei sicuramente molto più preparato di me. |
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Martedì, 16 Nov 2010
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Lunedì, 17 Mag 2010
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Lunedì, 19 Apr 2010
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Lunedì, 12 Set 2011
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