Aspettiamo con trepidazione i prossimi articoli!
Buone vacanze a te.
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Lunedì, 14 Mag 2012
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Nell’anno sportivo 2010-2011 ricoprivo, nella squadra in cui militava, inizialmente il ruolo di preparatore fisico e, in un secondo momento, quello di mental team coach. AK, come viene chiamato, arrivava con un pedigree di altissimo livello, anche se era reduce da un anno travagliato, complice una operazione dopo la rottura del legamento crociato anteriore. Leggi tutto |
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Lunedì, 07 Mag 2012
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Mercoledì, 02 Mag 2012
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Lunedì, 23 Apr 2012
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Martedì, 17 Apr 2012
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| Allineamento, parola chiave per un Team vincente: quale il contributo del Mental Coach |
| Venerdì 30 Luglio 2010 |
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Nello Sport Coaching, un lavoro importante del Mental Coach è quello aiutare a far sì che il Team sia allineato… ma cosa significa “allineato” e che differenza c’è fra “condivisione” e “allineamento”? Un paio di settimane fa, Roberto ha scritto un interessante articolo sugli obiettivi; se questo lavoro è di assoluta importanza quando parliamo di un singolo atleta, diventa ancora più rilevante quando parliamo di un Team! Condividere un obiettivo, un traguardo, una metodologia di lavoro, o qualsiasi altra cosa, significa conoscerla, approvarla, farla propria, e, soprattutto, comportarsi secondo quando concordato e deciso. Avendo chiarito cosa intendiamo per condivisione, va da sé che, in questa accezione, è la conseguenza e il risultato ideale di un lavoro di pianificazione a monte e poi di comunicazione con tutti i componenti della nostra squadra. Naturalmente, non tutte le volte che comunichiamo ai membri del Team ci possiamo aspettare una condivisione piena delle nostre idee… e quindi, che possiamo fare? È qui che entra in gioco il concetto di allineamento, che consiste nel comportarsi secondo quando concordato e deciso senza necessariamente essere pienamente d’accordo con tutto. In questa piccola differenza fra “condivisione” e “allineamento” sta una delle chiavi di risultati di successo sul lungo termine! Se può capitare che un Team riscuota successi nel breve termine con un atteggiamento disallineato e disomogeneo, è estremamente difficile che questo possa portare a risultati nel lungo periodo. Una squadra con un comportamento di questo tipo, di fronte alle prime difficoltà, è destinata a sgretolarsi e cadere in balia di disaccordi e scontri fra i diversi componenti che, non avendo e non seguendo una direzione comune, “remeranno” ognuno nella propria direzione senza arrivare in realtà da nessuna parte perché “la barca è una”! L’allineamento è un atteggiamento che richiede grande maturità e spirito di squadra. Una frase che a me piace molto recita: “If you can’t be the sun, don’t be the cloud” (“Se non puoi essere il sole, non essere la nuvola”). Quando lavoriamo in Team, capire questo e comportarsi con questo modo di fare significa essere un vero campione, un vero leader. Non sempre siamo nella condizione di “dettare le regole del gioco”, quindi se è sicuramente importante esprimere, nei giusti modi, il proprio punto di vista, è altrettanto importante, qualora non si riuscisse a convincere il nostro interlocutore, individuare una linea comune da seguire e perseguirla facendola nostra. Attenti però alla trappola del “Te l’avevo detto io…” se i risultati non sono quelli desiderati. In un Team allineato questo non deve capitare perché in una squadra che lavora bene insieme ci si confronta e, se non riesco a far passare il mio punto di vista, il mio punto di vista deve essere quello del Team, non ci sono “se” e non ci sono “ma”. Se alla prima occasione il nostro modo di fare è “Te l’avevo detto io…” invece che capire insieme “Cosa abbiamo sbagliato” per poi individuare “Cosa possiamo migliorare e come possiamo farlo” andiamo poco distanti e l’allineamento è solo fittizio. In tutto questo in cosa può essere d’aiuto un Mental Coach? Il supporto di un professionista può essere importantissimo in diverse fasi: - Nella fase di preparazione e programmazione per fare in modo che gli obiettivi siano formulati nella maniera migliore possibile affinché possano essere raggiunti - Nella fase di comunicazione al Team affinché questa avvenga nella maniera più efficace possibile - Nella fase di messa in atto delle azioni concordate da parte dei singoli componenti, affinché quelli che non condividono siano quantomeno allineati - Nei momenti di difficoltà affinché prevalga l’atteggiamento collaborativo invece di quello distruttivo e individualistico Per fare questo ci sono diverse metodologie che si possono applicare, ma di questo magari parleremo in un altro articolo. Un saluto e buone vacanze! |
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Lunedì, 10 Mag 2010
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Lunedì, 07 Giu 2010
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Lunedì, 12 Apr 2010
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Martedì, 31 Ago 2010
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Lunedì, 28 Giu 2010
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Lunedì, 12 Set 2011
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Martedì, 19 Ott 2010
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Una veloce premessa: non parlerò né di tecnica né di tattica, tu allenatore sei sicuramente molto più preparato di me. |
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Martedì, 16 Nov 2010
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Mercoledì, 06 Ott 2010
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Lunedì, 17 Mag 2010
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